PROJECT4ENERGY - FAQ

Rispondiamo ad alcune domande frequenti. Contattaci per maggiori informazioni!

Le batterie di accumulo sono dei sistemi di immagazzinaggio dell’energia prodotta in eccesso. La loro funzione principale è proprio quella di accumulare tutta l’energia che l’impianto produce ma che l’immobile non consuma. Prima che questa venga “venduta” alle normali linee elettriche, l’energia in più viene incamerata all’interno della batteria per essere utilizzata quando l’impianto non produce. Lavora in maniera “parallela” all’impianto fotovoltaico; quando, infatti, si verificano picchi di carico questi vengono alimentati dal lavoro sinergico tra impianto e batteria.

Con un intervento di revamping si può migliorare l’efficienza dell’impianto attraverso aggiornamenti che utilizzano le tecnologie più moderne e aumentano la resa energetica dello stesso.

La richiesta avviene al momento della dichiarazione dei redditi. In questa occasione, deve essere presentata la copia della fattura dell’intervento posto in essere e la relativa ricevuta di pagamento che deve necessariamente essere effettuato tramite bonifico bancario. Il valore della detrazione verrà suddiviso in 10 rate annuali dello stesso importo a partire dal giugno dell’anno successivo.

In caso di progettazione iniziale, un consulente preparato è in grado di fornire dati che permettono di conoscere quanto sia redditizio il tuo investimento e in quanto tempo sarà possibile “ammortizzarlo”.

Per quanto riguarda le detrazioni fiscali ci sono delle puntualizzazioni da fare. Procediamo con ordine.
– Interventi di ristrutturazione: sono detraibili al 50% ma si può beneficiare di una detrazione al 65% se viene posto in essere un efficientemente energetico di un certo rilievo rispetto al bisogno dell’immobile. Per non incorrere in errori di valutazione bisogna richiedere l’intervento di personale qualificato che indicherà la percentuale giusta da richiedere.
– Interventi sull’involucro edilizio: la detrazione è pari al 65% mentre per finestre, infissi è del 50%.
– Pannelli solari termici: per i pannelli solari che hanno la funzione di produrre acqua calda la percentuale di detrazione è del 65%.
– Installazione di pannelli, batterie di accumulo e colonnine di ricarica: la detrazione è ferma al 50%.

Si è obligatorio in diverse situazioni per garantire trasparenza e conformità alle normative Europee.

FOCUS Attestato di prestazione energetica - APE

Per conoscere meglio quando l’APE è obbligatorio:

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è obbligatorio in diverse situazioni, come:

1. Vendita e Locazione: quando si vende o si affitta un immobile, l’APE deve essere fornito al compratore o all’inquilino.

2. Nuova Costruzione e Ristrutturazione: è obbligatorio per tutti gli edifici di nuova costruzione o per quelli soggetti a importanti ristrutturazioni.

3. Annunci Commerciali: È richiesto nei contratti di locazione e negli annunci di vendita per specificare la classe energetica.

4. Edifici Pubblici: Gli edifici occupati da enti pubblici o aperti al pubblico (oltre 250 m²) devono esporre l’APE in modo visibile.

L’APE ha una validità di 10 anni, salvo interventi che modifichino l’efficienza energetica dell’edificio, richiedendo così un aggiornamento.

 

È consigliabile ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) anche quando non obbligatorio, nelle seguenti circostanze:

1. Valutazione di Ristrutturazioni: prima di pianificare ristrutturazioni o miglioramenti, l’APE offre una panoramica dell’efficienza energetica, aiutando a identificare interventi prioritari.
 
2. Accesso a Incentivi e Detrazioni: L’APE può essere necessario per richiedere bonus e agevolazioni per l’efficienza energetica, come l’Ecobonus.
 
3. Valorizzazione dell’Immobile: Un certificato energetico di classe alta può aumentare il valore di mercato e attrarre potenziali acquirenti o inquilini, dato che le bollette saranno ridotte.
 
4. Monitoraggio del Consumo: Proprietari e aziende possono monitorare i consumi energetici, pianificando eventuali migliorie per una gestione sostenibile nel tempo.

I nostri interventi e servizi sono mirati anche a rientrare all’interno della cosiddetta Direttiva “case green”, approvata dal Parlamento Europeo.

Il provvedimento mira a rendere più efficienti energeticamente gli edifici dell’Unione Europea entro il 2050, in linea con il Green Deal.

La direttiva stabilisce gli obiettivi per migliorare le prestazioni energetiche degli immobili, con l’obbligo per gli edifici residenziali di raggiungere la classe energetica E entro il 2030 e la classe D entro il 2033.

Le nuove costruzioni, invece, dovranno essere a zero emissioni a partire dal 2028.

Per questo vengono incentivate ristrutturazioni e investimenti sostenibili volte a ridurre le emissioni complessive del settore edilizio, uno dei principali responsabili del consumo energetico e delle emissioni di CO2 in Europa.

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